Collettore principale

Il Canale di bonifica in destra di Reno è il collettore generale della rete scolante del distretto di pianura, vale a dire è il canale in cui confluiscono, direttamente od indirettamente, per essere poi recapitate a mare, tutte le acque dei cavi di bonifica presenti in un vasto territorio i cui confini coincidono, in massima parte, con il Reno a Nord, il Sillaro ad Ovest, il Lamone ad Est e la via Emilia a Sud.
Si può ragionevolmente affermare che il Canale in destra di Reno è l'opera artificiale più importante della Provincia di Ravenna. Esso ha una lunghezza di circa 37 Km e serve un bacino scolante di circa 80.000 ettari. Ha origine al confine tra i Comuni di Argenta (provincia di Ferrara) e Conselice, allo sbocco del collettore Zaniolo, in corrispondenza del manufatto denominato "Botte Selice", avente funzioni di opera di regimazione. Sfocia a mare in località Casalborsetti del Comune di Ravenna.

Canale in destra di Reno
Costruzione collettore principale

L’asta del Canale in destra di Reno è formata dai seguenti sei tratti significativi:

  • 1° tratto:dalla Botte Selice all’impianto idrovoro Sabbadina
    Lunghezza (km) 1,724
  • 2° tratto: dall’impianto idrovoro Sabbadina alla Botte Santerno
    Lunghezza: (km) 6,964
    Superficie scolante (ha) fino alla Botte Santerno: 22.286
  • 3°tratto: dalla Botte Santerno alla Botte Canale dei Molini
    Lunghezza (km) 5,874
  • 4°tratto: dalla Botte Canale dei Molini alla Botte del Senio
    Lunghezza (km) 4,866
    Superficie scolante (ha) dalla Botte Santerno alla Botte Senio: 23.669,64
  • 5°tratto: dalla Botte Senio al Ponte Chiavica
    Lunghezza (km) 14,133
    Superficie scolante (ha) 25.761,67
  • 6°tratto: dal Ponte Chiavica alla foce
    Lunghezza (km) 3,504
  • Superficie scolante (ha) 1.568

Il Canale in destra di Reno svolge una funzione insostituibile per il riscatto del territorio della bassa pianura ravennate da condizioni di scolo che, prima della sua costruzione, erano assolutamente deficitarie. Tale funzione può essere compresa meglio ripercorrendo le vicende storiche che portarono alle decisione di realizzare l’opera.