Funzioni e poteri

Le funzioni istituzionali , proprie ed esclusive, dei consorzi di bonifica nei loro ambiti di competenza territoriale sono:

  • funzioni operative , in tema di gestione, intesa, quest'ultima, come manutenzione, esercizio e tutela delle opere, degli impianti e delle risorse naturali facenti parte del sistema bonifica; 
  • funzione propositiva , in tema di pianificazione

Tali funzioni sono definite dalla vigente legislazione in materia oltre che dallo Statuto . Esse sono esaminate più nel dettaglio nella sezione Attività .

Sede di Lugo
Sala consiliare della sede di Lugo

Per lo svolgimento delle loro funzioni istituzionali, i consorzi di bonifica sono titolari di specifici poteri :

  • potere impositivo ;
  • potere regolamentare ;
  • potere di polizia idraulica ;
  • potere disciplinare interno .


Assume rilevanza fondamentale il potere impositivo, in quanto è attraverso l'esercizio di questo potere che i consorzi si procurano le risorse finanziarie necessarie per provvedere alle azioni della bonifica. Il potere impositivo è riconosciuto ai consorzi sia dalla legislazione nazionale che dalla legge regionale (artt. 10, 11 e 59 del R.D. 13/02/1933, n. 215; art. 13 L.R. Emilia- Romagna 2/08/1984, n.42). Esso viene esercitato attraverso l'imposizione di contributi su tutti gli immobili, agricoli ed extragricoli, che traggono beneficio dall'attività consortile.
Il riparto dei costi della bonifica tra i consorziati è effettuato in ragione del grado di beneficio. Quest'ultimo si esprime attraverso indici tecnici ed economici la cui determinazione è demandata ad uno strumento denominato piano di classifica. Altrettanto importante è il potere regolamentare. Esso discende dalla condizione di autogoverno, tipica della categoria delle autonomie funzionali, che caratterizza l'istituto consortile. Essendo dotati di autogoverno, i consorzi hanno autonomia statutaria e regolamentare, nel rispetto, ovviamente, delle norme di legge.

Oltre a svolgere le proprie funzioni esclusive, i consorzi possono operare in collaborazione con altre istituzioni presenti nel territorio, secondo le linee generali che vanno affermandosi nel nostro ordinamento in tema di politica territoriale, fondate sulla collaborazione e concertazione tra più soggetti istituzionali. La diffusione degli accordi di programma di cui alla legge 267/2000, dei patti territoriali, delle intese interistituzionali, dei contratti d'area, delle conferenze di servizi ne costituiscono ampia testimonianza.