Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale

A seguito del riordino territoriale previsto dalla Legge regionale del 2 agosto 1984 e successive modifiche ed integrazioni, il 1 gennaio 1988 è stato istituito il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale (bacini del Santerno-Senio-Lamone-Marzeno e del Canale di Bonifica in destra di Reno), con sede in Lugo, risultante dall'accorpamento dei soppressi Consorzio di Bonifica Bassa Pianura Ravennate, con sede in Lugo e Consorzio di Brisighella - Bonifica Montana del Lamone e del Senio, con sede in Faenza, di parte del comprensorio del Consorzio della Bonifica Renana (vallata del Santerno), e, successivamente (1991), del soppresso Consorzio di Bonifica del Bacino dell'Alto Santerno, con sede in Firenzuola.

Il comprensorio del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale è venuto, quindi, ad assumere carattere di interregionalità, ricadendo nelle province di Bologna, Ferrara, Forli'-Cesena, Ravenna e Firenze, con un'estensione complessiva di circa 195.000 ettari.
Il Consorzio aveva anche competenza operativa esclusiva sul tratto emissario del Canale di bonifica in destra di Reno, che attraversa il comprensorio del Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale in Comune di Ravenna.

Territorio di competenza (copy)

Successivamente, con l’entrata in vigore della L.R. Emilia-Romagna 24 aprile 2009, n. 5, “Ridelimitazione dei comprensori di bonifica e riordino dei consorzi”, il territorio regionale è stato suddiviso in otto comprensori in modo da costituire unità omogenee sotto il profilo idrografico ed idraulico. In ciascun comprensorio è stato istituito un nuovo consorzio di bonifica.

In conseguenza di quest’ultimo riordino operato dalla Regione Emilia Romagna, il preesistente Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale è confluito interamente nel nuovo Consorzio di bonifica, denominato anch’esso Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, istituito nel comprensorio C6.

Il nuovo comprensorio C6 comprende anche una porzione di territorio – della superficie di 7.118 ettari – prima ricadente nel comprensorio del cessato Consorzio di bonifica della Romagna Centrale.

Attualmente il comprensorio consortile si estende per circa 200.000 ettari tra il Sillaro ad ovest, il Lamone a est, il Reno a nord e lo spartiacque del bacino idrografico a sud. Esso ricade nel territorio di cinque province - Ravenna (prevalente), Bologna, Forlì-Cesena, Ferrara, Firenze - e di 35 Comuni.

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