Territorio

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Il Comprensorio in cifre

Comprensorio: Kmq 2.005
Rete canali: Km 963
Canali di scolo: Km 482
Canali promiscui
(scolo e irrigazione): Km 481
Condotte tubate irrigue: Km 548

Impianti idrovori: n° 20
Casse d'espansione: n° 3
Impianti irrigui: n° 33
Opere di regimazione:
-distretto di pianura: >1.000
-distretto montano: >5.000

Territorio di competenza

Territorio di competenza

Il comprensorio del Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale si estende per circa 200.000 ettari tra il Sillaro ad ovest, il Lamone a est, il Reno a nord e lo spartiacque del bacino idrografico a sud. Esso ricade nel territorio di cinque province - Ravenna (prevalente), Bologna, Forlì-Cesena, Ferrara, Firenze - e di 35 Comuni. E' articolato in due distretti: distretto di pianura e distretto montano.

Distretto di pianura

Distretto di pianura

Il distretto di pianura del comprensorio consortile si estende per circa 80.000 ettari dalla via Emilia al Reno, tra il Sillaro ed il Lamone. E' articolato in quattro comparti idraulici: Zaniolo-Buonacquisto, Canal Vela, Fosso Vecchio e Savarna-Sant'Alberto-Mandriole. Esso coincide con la vasta area in cui il sistema di scolo delle acque meteoriche è costituito esclusivamente da opere artificiali di bonifica in gestione al Consorzio, data la condizione di pensilità, rispetto al piano campagna, dei corsi d'acqua naturali che l'attraversano. Coincide anche con il bacino idrografico del collettore generale della rete scolante consorziale, denominato Canale di bonifica in destra di Reno.

Distretto Montano

Distretto Montano

Il distretto montano del comprensorio consortile si estende per circa 120.000 ettari di cui circa 70.000 ha nel territorio della Regione Emilia- Romagna e circa 50.000 ha nel territorio della Regione Toscana. Esso coincide con la parte di comprensorio in cui lo scolo delle acque avviene tramite la rete idrografica naturale. Comprende, da ovest verso est, le vallate del Santerno, del Senio, del Lamone e del Marzeno. Il confine nord del distretto corrisponde, in massima parte, alla linea via Emilia, mentre il confine sud è rappresentato dal crinale appenninico tosco-romagnolo.