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Sono allacciato alla pubblica fognatura e pago la bolletta del servizio idrico integrato. Perché debbo pagare anche il contributo di bonifica?

lunedì 2 maggio 2016

La rete di canali di bonifica e quella del servizio idrico integrato assolvono a due funzioni diverse: la prima è preposta allo scolo delle acque meteoriche provenienti dagli immobili dei consorziati e alla protezione dalle acque di pioggia provenienti da monte, al fine di evitare il verificarsi di fenomeni di allagamenti, ristagni, impaludamenti e simili, ove le stesse non fossero scolate; la seconda, invece, è funzionale alla raccolta ed al convogliamento delle acque reflue.

Così, le acque meteoriche vengono addotte, per il tramite dalla rete di cavi consortili, direttamente al ricettore finale, mare o fiume che sia; le acque reflue, invece, in ragione del loro carico inquinante, sono condotte, attraverso la fognatura comunale, al depuratore.

È netta la distinzione tra l’attività di gestione dei servizi di fognatura e depurazione e l’attività di bonifica e di difesa idraulica, in considerazione dei diversi fini ed interessi che si intendono tutelare: da una parte, la qualità degli scarichi; dall’altra, la difesa del suolo e la corretta regimazione delle acque per la bonifica.

Il pagamento del servizio idrico integrato e quello del contributo consortile non sono effettuati, pertanto, per lo stesso titolo e per la medesima attività, così come diverso è il soggetto passivo, che è l’utente del servizio (proprietario o inquilino), nel caso della tariffa del servizio idrico integrato, mentre è il proprietario dell’immobile, nel caso del contributo di bonifica.