Dal territorio al modello 3D: i dati che guidano la progettazione

Conoscere con precisione il territorio e le opere che lo attraversano è il primo passo per poter progettare interventi sempre più puntuali ed efficaci.

I rilievi rappresentano per questo una fase fondamentale del nostro lavoro : attraverso l’acquisizione e l’elaborazione di dati territoriali è possibile ottenere una rappresentazione dettagliata delle aree e delle opere interessate dagli interventi.
Abbiamo visto nell’articolo precedente i rilievi aerei in elicottero e ora vediamo, tra gli strumenti utilizzati,  le ortofoto, che permettono di osservare il territorio attraverso immagini georeferenziate, e le nuvole di punti, insiemi di milioni di punti che restituiscono la geometria e le caratteristiche tridimensionali di ciò che è stato rilevato.

Il passaggio dall’immagine alla rappresentazione tridimensionale consente così di analizzare con maggiore dettaglio elementi, superfici e caratteristiche delle opere, creando una base conoscitiva precisa sulla quale sviluppare le successive fasi di progettazione.

È un lavoro che, naturalmente,  rimane dietro le quinte, ma che ha un ruolo importante nella gestione del territorio: prima di progettare un intervento è necessario conoscere ciò su cui si andrà a intervenire.

Dall’acquisizione dei dati alla loro elaborazione, la tecnologia offre oggi strumenti sempre più avanzati per misurare, rappresentare e comprendere il territorio, trasformando il rilievo in una risorsa concreta per la progettazione e la manutenzione delle opere di bonifica.

Il video mostra proprio uno di questi passaggi: dall’ortofoto alla nuvola di punti e alla restituzione tridimensionale dell’area rilevata.

 

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