Acqua Campus, un progetto che guarda al futuro
Mercoledì 8 luglio il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale, rappresentato da Andrea Fabbri e Matteo Faustini, ha partecipato ad una giornata di approfondimento tecnico presso Acqua Campus, il polo di ricerca e sviluppo del Consorzio CER dedicato all’innovazione in agricoltura e alla gestione sostenibile della risorsa idrica.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento sulle più avanzate tecniche di gestione del suolo e dell’acqua, con l’obiettivo di rafforzare competenze sempre più strategiche a supporto delle imprese agricole del territorio.
Al centro della visita, le soluzioni che consentono di ridurre il deficit idrico, migliorare l’efficienza irrigua e contenere i costi colturali, favorendo al tempo stesso l’aumento della fertilità dei terreni, il sequestro di carbonio nei suoli, il miglioramento delle rese produttive e della qualità delle produzioni agricole. Temi che oggi rappresentano una delle principali sfide per un’agricoltura chiamata ad affrontare gli effetti del cambiamento climatico.
L’approfondimento ha riguardato in particolare le colture di frumento tenero e pomodoro da industria con partner Yara nei percorsi di transizione dall’agricoltura convenzionale verso modelli più sostenibili, come l’agricoltura rigenerativa e biologica, capaci di coniugare sostenibilità ambientale, competitività economica e resilienza delle aziende agricole.
Con le dosatrici di urea, nitrato ammonico ed acidi umici/fulvici, in testata del terreno in confine fra pomodoro da industria e frumento tenero, Yara, dietro l’attività di monitoraggio e verifica da parte del CER, effettuava l’iniezione dei concimi nelle linee di irrigazione nelle ali gocciolanti.
Questo ha consentito misurazioni fondamentali nel corso dell’attività sperimentale e consegnato risultati estremamente soddisfacenti, soprattutto per le prossime routine agronomiche. abbandonando nel tempo i concimi di sintesi per arrivare all’impiego di bio fertilizzanti e risparmio di acqua.
La partecipazione del Consorzio si inserisce nel percorso di costante aggiornamento tecnico che accompagna l’attività a servizio del territorio e del comparto agricolo. Accanto alla gestione delle infrastrutture irrigue, infatti, il ruolo del Consorzio è anche quello di favorire la diffusione di conoscenze e innovazioni che permettano un utilizzo sempre più efficiente della risorsa acqua e una gestione sostenibile del suolo.
La tecnica al servizio del mondo produttivo significa proprio questo: trasformare ricerca, sperimentazione e innovazione in strumenti concreti a disposizione delle aziende agricole, per costruire un’agricoltura più resiliente, efficiente e capace di affrontare le sfide del futuro.


















