• PER L’ACQUA CHE SCENDE O CHE SALE C’È SEMPRE UN CANALE – Anno Scolastico 2017/2018

    ANBI-Emilia Romagna in collaborazione con il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale, promuove un Progetto Formativo di animazione teatrale rivolto alle scuole Primarie (terze, quarte e quinte) e Secondarie di Primo Grado.

    Tale progetto si prefigge lo scopo educativo di accrescere nei ragazzi la consapevolezza ambientale sensibilizzandoli sulla necessità di tutelare il territorio e sulle problematiche relative ai cambiamenti climatici e all’urbanizzazione.

    La modalità di approccio scelta, diretta, semplice e divertente, si inserisce nel quadro delle iniziative di comunicazione del Consorzio di bonifica, che si propone di far conoscere ai giovani la sua storia, la sua attività e le opere che svolge.

    Ogni spettacolo, della durata di circa un’ora, si tiene di norma a due classi. In caso di spazi sufficientemente ampi, si può estendere la partecipazione fino ad un massimo di tre classi (limite massimo di attenzione).

    A cura di Lorenzo Bonazzi attore bolognese che da diversi
    anni, con i propri collaboratori, realizza progetti educativi su diverse tematiche legate allo sviluppo sostenibile.

  • MATERIALI – QUADERNO DIDATTICO

    “Il nostro territorio è frutto del rapporto continuo e secolare tra le acque, la terra e il lavoro dell’uomo. Il Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale ti racconta la storia e l’attualità di questo rapporto”.

    Il quaderno didattico Acqua e territorio si rivolge in primis ai ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. La pubblicazione, 28 pagine a colori dense di immagini e testi molto chiari, verrà distribuita negli istituti del territorio del Consorzio in occasione di incontri e iniziative. Inoltre le scuole interessate ne potranno fare direttamente richiesta.

    All’interno del quaderno, ispirato dal presupposto che “l’acqua è la nostra storia, la bonifica il nostro futuro”, si parla di una lotta di milioni di anni tra acque e montagne, di fiumi ribelli, poi addomesticati dall’uomo, di un territorio instabile, della bonifica della pianura romagnola, della bonifica oggi e delle sfide attuali per la sicurezza idraulica. Acqua e territorio contiene poi diverse schede di approfondimento e proposte operative per le osservazioni dei ragazzi. “Conoscere la storia e l’evoluzione dei luoghi in cui viviamo – sottolinea il presidente Alberto Asioli nella sua presentazione – è importante non solo per comprendere le nostre radici, ma anche per capire che molto del benessere di oggi è frutto di quanto è stato costruito nel passato. Se accettiamo ciò, è facile intuire come sia nostro dovere fare il possibile per mantenere e possibilmente incrementare il patrimonio che abbiamo ereditato, con la consapevolezza che non ne siamo proprietari, bensì custodi”.

    E’ possibile scaricare la versione digitale della pubblicazione.