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L'impianto fotovoltaico galleggiante "Loto" a Unomattina estate

mercoledì 20 luglio 2011

È andato in onda alle 10 di martedì 19 luglio 2011, un ampio servizio dedicato all’energia prodotta da fonti rinnovabili realizzato dalla trasmissione di Rai Uno Unomattina Estate e che ha visto protagonista il Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale, in particolare l’innovativo impianto fotovoltaico galleggiante “Loto” di Solarolo.

Proprio presso l’impianto, progettato appositamente dai tecnici del Consorzio per la centrale di pompaggio irrigua “Santerno-Senio 2”, l’inviata di Unomattina Estate Margherita Basso ha intervistato il direttore generale del Consorzio Giovanni Costa, che ha ricordato come l’impianto fotovoltaico “Loto” di Solarolo rappresenti un originale sistema di produzione di energia da fonti rinnovabili, che sfrutta la disponibilità di un’area occupata da uno specchio d’acqua artificiale utilizzato dal Consorzio come bacino di accumulo delle acque necessarie per l’irrigazione. «L’impianto – ha spiegato Costa – è composto da 112 pannelli e produce un impatto ambientale minimo.»

Il direttore tecnico del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale Elvio Cangini è stato ospite in diretta negli studi della Rai, dove i presentatori del programma Georgia Luzi e Gerardo Greco lo hanno intervistato, dimostrando interesse per un progetto originale che si inserisce all’interno di un reportage più ampio che la trasmissione sta realizzando sui micro-impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, con una particolare attenzione al contributo dei consorzi di bonifica nel settore.

«L’idea – ha ricordato Cangini – è nata da un lato per utilizzare un’area abbastanza estesa già nella disponibilità del Consorzio senza andare a scapito di attività produttive, dall’altro per potenziare la produzione di energia da fonti rinnovabili creando il minor impatto possibile con il territorio circostante. Per questo abbiamo chiamato questo tipo di pannello “foglia fotovoltaica”, ispirandoci alla foglia di una pianta acquatica come il loto.

Non va trascurato – ha continuato Cangini – che questo impianto produce più energia di un’analoga struttura a terra. Un impianto di dimensione 100 metri per 80 può arrivare a produrre fino a 1 megawatt di energia, abbastanza per soddisfare il fabbisogno di 350-400 famiglie».

 

L’impianto fotovoltaico galleggiante “Loto” è un prototipo progettato e realizzato nel 2008 dal Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale. Si tratta di una tipologia di impianto che può essere utilmente replicata in tutti gli altri specchi d’acqua artificiali in gestione al Consorzio, così come negli invasi irrigui collinari.