Filtri di ricerca

Cerca per parola chiave

Nuovo Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale

martedì 1 dicembre 2009

Presentazione del nuovo Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale in seguito alla L.R. Emilia-Romagna 24 aprile 2009, n. 5, "Ridelimitazione dei comprensori di bonifica e riordino dei consorzi".

 In seguito alla L.R. Emilia-Romagna 24 aprile 2009, n. 5, “Ridelimitazione dei comprensori di bonifica e riordino dei consorzi”, il territorio regionale è stato suddiviso in otto comprensori in ciascuno dei quali è stato istituito un nuovo consorzio di bonifica in modo da costituire unità omogenee sotto il profilo idrografico ed idraulico.
Con deliberazione della Giunta Regionale n. 1141 del 27 luglio 2009, sono stati definiti nomi e sedi dei consorzi di bonifica di nuova istituzione, i quali, come previsto all’art. 1, comma 5, della citata L.r. n. 5/2009, sono succeduti nei rapporti giuridici attivi e passivi dei Consorzi esistenti, che hanno cessato la loro attività dalla data stessa di istituzione dei Consorzi di bonifica subentranti.

Per effetto dei suddetti provvedimenti, il preesistente Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale è confluito interamente nel nuovo Consorzio di bonifica istituito nel comprensorio C6, denominato anch’esso Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale. Inoltre, il nuovo comprensorio C6 comprende anche una porzione di territorio – della superficie di 7.118 ettari – prima ricadente nel comprensorio del cessato Consorzio di bonifica della Romagna Centrale.

Il nuovo Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale mantiene la sede in Lugo (Ra), piazza Savonarola 5 ed è presieduto dal sottoscritto Alberto Asioli.
Esso opera in un comprensorio - che ricade in cinque province: Ravenna (prevalente), Bologna, Forlì-Cesena, Ferrara, Firenze ed in 35 Comuni -, dell’estensione di 200.477 ettari tra il Sillaro ad ovest, il mare e il fiume Lamone ad est, il Reno a nord e lo spartiacque del bacino idrografico a sud.

Si sottolinea che nessuna modifica è stata apportata alla funzione pubblica di bonifica esercitata dai cessati Consorzi.
Il nuovo Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale, infatti, continuerà ad esercitare quelle attività di progettazione, esecuzione, manutenzione ed esercizio della rete idrografica, dei manufatti, degli impianti idrovori ed irrigui, finalizzate alla messa in sicurezza dei territori urbanizzati e produttivi – che, altrimenti, sarebbero soggetti ad inondazioni, o a dissesti idrogeologici, o ad impaludamenti per carenza di scolo delle acque di pioggia – e a rendere coltivabili i terreni (per maggiori informazioni al riguardo si vedano nel sito web le voci “attività” e “chi siamo”, accessibili dalla home page).

La L.R. Emilia-Romagna 24 aprile 2009, n. 5, “Ridelimitazione dei comprensori di bonifica e riordino dei consorzi” riconferma, quindi, il ruolo fondamentale dei Consorzi di bonifica su un territorio, quello della Emilia-Romagna, da sempre, per la sua peculiarità, sotto la tutela di organismi consortili per quanto riguarda la gestione dei sistemi di scolo delle acque superflue e/o di distribuzione di acque irrigue agli agricoltori.
Questo ruolo dei Consorzi di bonifica viene sancito, in particolare, dalla L.R. 2 agosto 1984, n. 42, che, all'articolo 1, così recita: «La Regione Emilia-Romagna riconosce, promuove ed organizza l'attività di bonifica come funzione essenzialmente pubblica ai fini della difesa del suolo e di un equilibrato sviluppo del proprio territorio, della tutela e della valorizzazione della produzione agricola e dei beni naturali, con particolare riferimento alle risorse idriche».

Nessuna modifica è, inoltre, intervenuta, per il momento, relativamente ai criteri di riparto della contribuenza contenuti nei piani di classifica dei consorzi preesistenti. La delibera G.R. del 3 giugno 2009 n. 778 prevede, infatti, che:“fino all’approvazione del nuovo piano di classifica per il riparto della contribuenza da predisporre da parte degli organi di amministrazione ordinari, sulla base dei criteri approvati dalla Regione, continuano ad applicarsi i criteri di riparto di contribuenza in vigore nei Consorzi che vengono ad estinguersi alla data di nomina dei Consigli di Amministrazione provvisori o alla data del 30 settembre 2009, anche nei casi nei quali il comprensorio dell’attuale Consorzio sia frazionato”.

Pertanto, il nuovo Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale ha recepito il piano di classifica del preesistente Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale e del cessato Consorzio di Bonifica della Romagna Centrale, quest’ultimo relativamente alla citata porzione di territorio della superficie di 7.118 ettari ricadente nel bacino idrografico del Canale di bonifica in destra di Reno.
 
Si ricorda che, per ogni esigenza, è possibile contattare i seguenti recapiti:

Lugo (sede dell’ente): tel. 0545/909511, fax 0545/909509, e-mail consorzio@bonificalugo.it

Faenza (uffici del distretto montano): tel. 0546/21372, fax 0546/27029, e-mail d.montano@bonificalugo.it

Imola: tel. 0542/23154, fax 0542/619021

Firenzuola: tel. 055/8199889, fax 055/819063.

Si informa che gli uffici consortili sono aperti al pubblico nei seguenti orari:
- Lugo (Piazza Savonarola n. 5) e Faenza (Via Castellani n. 26)
lunedì – venerdì: 8,30 – 12,30
lunedì, martedì e giovedì: 15,00 – 17,30.

- Imola (Via Boccaccio n. 27)
martedì: 8,30 – 12,30 e 15,00 – 17,30
mercoledì e giovedì: 8,30 – 12,30

- Firenzuola (Piazza Don Stefano Casini n. 2)
lunedì: 8,30 – 12,30 e 15,00 – 17,30
martedì e giovedì (previo contatto telefonico): 15,00 – 17,30.

 

IL PRESIDENTE
P.A. Alberto Asioli